Amatrice: con ” Viva gli Anziani!” si torna a sperare

Amatrice, 18 agosto 2017

Fra pochi giorni saremo ad un anno dalla tragica notte del 24 agosto, che ha distrutto Amatrice e dintorni. Dopo un lungo periodo di allontanamento dalla loro terra molti anziani stanno tornando grazie all’assegnazione delle case sia nella zona vicino alla cittadina di Amatrice che nelle varie frazioni. E’ anche di questi giorni l’apertura del Supermercato e di alcune attività commerciali segno dell’inizio di una normalità.

Il ritorno per molti anziani ha significato la presa di coscienza della realtà attuale: una cittadina e paesi che non esistono più, un paesaggio completamente trasformato, che molti di loro non avevano ancora visto e che neanche  le immagini televisive  avevano reso pienamente chiaro nella loro tragicità.In tutti questi mesi circa 300 anziani sono stati sostenuti dalla Comunità di Sant’Egidio attraverso telefonate e visite sia negli alloggi di fortuna, container, roulotte, case solidali, dove molti di loro hanno vissuto per non allontanarsi dalla loro terra e dai loro animali, sia nell’istituto a Borbona dove molti sono stati ospitati già dalla mattina di quel terribile 24 agosto e dove in tutti questi mesi sono state organizzate feste, pranzi e tanti momenti di socializzazione.

Queste telefonate per molti sono state il legame con chi non si è dimenticato mai di loro; mentre le visite sono state l’occasione per ricordare il passato, gli amici o i familiari che non ci sono più, che proprio quella notte sono venuti a mancare e la condivisione di tanti problemi a cui si è cercato di trovare insieme una soluzione.

In questi mesi è stata donata una casetta su ruote a G. di 92 anni che caparbiamente, nonostante la casa fosse stata dichiarata non agibile dopo le numerose scosse che si sono susseguite, continuava a dormirci rischiando ogni notte la vita. Ora vive in una casetta nel suo giardino in attesa che possano essere fatti i lavori di riqualificazione dell’immobile.

In questi giorni è anche stato inaugurato, grazie al contributo di Enel Cuore, l’ufficio del Programma “Viva gli Anziani!”: centrale telefonica e punto d’incontro per gli anziani che tornano e vogliono stare in compagnia.

 

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3 commenti su “Amatrice: con ” Viva gli Anziani!” si torna a sperare

  1. Grazie per questo lavoro appassionato che ha permesso a tanti anziani di restare nella propria amata terra ma sopratutto di tornare a sperare! Spero di venire presto a vedere da vicino questi segni di Resurrezione! Un abbraccio

    • Aggiungo: questo è possibile grazie a persone che non solo lavorano ma amano molto e sono di esempio per tanti, sicuramente per me che ho scelto di dedicarmi alla vita degli anziani a Roma e dintorni! Spero e darò il mio modesto contributo perché il Programma possa replicarsi in tanti luoghi e far rinascere come Nicodemo la vita di tanti anziani che aspettano anche solo una parola di conforto e una telefonata!

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