Pubblichiamo una breve intervista in cui Bianca Frattini, responsabile del Programma Viva Gli Anziani! a Napoli, racconta l’importanza della collaborazione con la Fondazione Grimaldi per l’avvio ed i sostegno al Programma nella città partenopea.

Come nasce la collaborazione tra la Fondazione Grimaldi e la Comunità di Sant’Egidio?

L’impegno della Comunità di sant’Egidio verso gli anziani è iniziato a Napoli oltre 50 anni fa. A Napoli la Comunità è a fianco degli anziani dal 1975 …

Fin da quegli anni ci sembrò che gli anziani, non molto numerosi in una città di bambini e giovani, rappresentassero un mondo carico di domande, di fatica di vivere, ma anche di risorse e di umanità. Ancora oggi Napoli è tra le città più giovani d’Italia e della Campania, ma a Napoli ci sono più di 196.000 anziani. C’è bisogno di una rete per tutti.

Il Programma Viva gli Anziani, a Na­poli, è iniziato nel 2011 al Rione Sanità, allargandosi nel 2016 al centro storico nella municipalità di San Lorenzo.

In questo contesto nel 2018 l’incontro tra la Fondazione Grimaldi, che ha inteso mettere in campo delle risorse a favore dei poveri di Napoli, e la Comunità di Sant’Egidio, ha fatto maturare la concreta possibilità non solo di dare continuità a quanto già in essere, ma anzi di rilanciare il progetto allargandolo.

E’ così che il programma Viva gli anziani della Comunità di Sant’Egidio è stato inserito nel progetto cittadino “Scuola della famiglia” della Fondazione Grimaldi. Il 31 gennaio 2018 è iniziata la collaborazione, e il Programma Viva gli anziani ha coinvolto altri quartieri della città.

 Come funziona il programma Viva gli anziani?

Il progetto Viva gli Anziani è nato a Roma nel 2003, ed oggi è replicato in molte città italiane, tra cui Napoli. Il programma è rivolto a tutti gli anziani ultraottantenni di diversi quartieri (San Lorenzo, Sanità e Montecalvario); ed ha l’obiettivo di contrastare l’isolamento sociale, prevenire i danni negativi di eventi critici quali le ondate di calore (durante il periodo estivo) e le epidemie influenzali (durante l’inverno) o la perdita di un convivente e favorire l’accesso ai servizi. Gli operatori del programma seguono con continuità lo stato di salute e le esigenze degli anziani, attraverso un continuo monitoraggio telefonico, ed intervengono con visite domiciliari qualora l’anziano sia in difficoltà.

Quanti anziani vengono seguiti con il programma Viva gli anziani a Napoli?

A Napoli il Programma Viva gli Anziani segue direttamente 1400 anziani nei quartieri di San Lorenzo, Rione Sanità, Quartieri spagnoli/Montesanto, Arenella (Vomero). Oltre ai beneficiari diretti, la rete sociale del programma coinvolge anche 1170 familiari e altri conviventi e 1460 familiari non conviventi, che hanno beneficiato del supporto e della sicurezza offerti dal programma ai loro cari.

Puoi dirci qualcosa riguardo le convivenze ospitate presso il palazzo della Fondazione Grimaldi?

Dal 21 ottobre 2020 l’appartamento al primo piano della Scuola della Famiglia nel palazzo della Fondazione Grimaldi, nel cuore del centro storico (Montesanto) è stato affidato alla Comunità di Sant’Egidio. Oggi accoglie 5 anziane (e meno anziane) che erano sole e in difficoltà, soprattutto alloggiative. Alcune non avevano dimora da anni, altre con sfratto esecutivo, una, cara amica da anni, miracolosamente illesa dopo un incidente domestico che ha reso inagibile la casetta in cui viveva, è subito stata accolta, diventando parte integrante della convivenza.

Tutte hanno iniziato una nuova vita, trovando una famiglia larga e accogliente. La convivenza ormai si è stabilizzata e si conferma come sia una valida (e bella) alternativa all’istituzionalizzazione di persone con difficoltà alloggiative.

Perchè ritieni che il programma sia importante per gli anziani della tua città?

Il grande dramma degli anziani è la solitudine. Si tratta in realtà di un problema sempre più trasversale che tocca tutte le generazioni. Però la solitudine diviene particolarmente gravosa da anziani, tanto più se è accompagnata anche da una condizione di povertà. Lo scopo del programma è proprio quello di tessere una rete di protezione intorno agli anziani fatta di tante relazioni. Se accompagnati si può infatti vivere una vecchiaia più bella e serena. Una Città per gli Anziani è una Città per Tutti.

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Link al Programma Viva Gli Anziani! sulla pagina della Fondazione Grimaldi

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